Espandi il tuo spazio

Grazie a Xdmx è possibile condividere il desktop tra più computer via Internet. Avete qualche vecchio PC? Tiratelo fuori ed a costo zero aumenterete il vostro spazio di lavoro e la vostra produttività!
Inoltre, grazie a Xdmx con Xinerama, sarà possibile estendere il proprio desktop su quanti diversi monitor si desideri superando quindi il limite imposto dal numero di porte della propria scheda grafica. Tutto quello di cui abbiamo bisogno è un proxy x facilmente installabile, ad esempio sulla macchina principale, con un: aptitude install xdmx

Configurazione

ATTENZIONE: come noto quando si ha a che fare con il protocollo X sono le macchina dell'utente - ossia quelle dove gira X - ad avere la funzione di server (forniscono infatti il servizio di video) mentre al contrario di quanto abituati, sarà la macchina dove risiede l'applicativo ad essere il client del servizio grafico.

In particolare nel caso in esame avremo la macchina client che sarà quella dove eseguiamo il Desktop Enviroment e gli applicativi ad avere la funzione di client, quindi avremo un proxy per il protocollo X creato tramite xdmx e che per semplicità potrà essere sulla stessa macchina client, infine avremo i vari server grafici che visualizzaranno, ognuno con il proprio schermo, la rispettiva parte del wall ovvero del Desktop esteso.

Lato proxy xdmx

Esempi

Desktop esteso

Avvio con due monitor e ssh X tunneling:

   1 startx -- /usr/bin/Xdmx :1 \
   2 +xinerama         \
   3 -display :0.0 -display localhost:10.0 \
   4 -norender -noglxproxy

Avvio con tre monitor:

   1 startx `which twm` --         \
   2   /usr/bin/X11R6/Xdmx :1      \
   3   -display control_node_ip:0  \
   4   -display client_node_1_ip:0 \
   5   -display client_node_2_ip:0 \
   6   -ignorebadfontpaths         \
   7   +xinerama                   \
   8   -noglxproxy

Wall

Dato il file xdmx.conf:

virtual quad_config {
  display "client_node_upper_left_ip:0"   @0x0;
  display "client_node_upper_right_ip:0"  @1024x0;
  display "client_node_lower_left_ip:0"   @0x768;
  display "client_node_lower_right_ip:0"  @1024x768;
}

lancio con:

startx `which twm`  -- /usr/bin/X11R6/Xdmx :1 \
  -configfile  xdmx.conf                      \
  -config  quad_config                        \
  -ignorebadfontpaths                         \
  -noglxproxy

Dettaglio configurazione

Per maggiori dettagli leggere il man.

Il file di configurazione si chiama con l'opzione -configfile $PATH e si selezione la configurazione desiderata con -config $CONFIGURATION

Ad esempio se nello stesso file volessimo mettere la configurazione per un Desktop esteso a due monitor o per un wall di 4x4:

virtual example0 {
  display d0:0 1280x1024 @0x0;
  display d1:0 1280x1024 @1280x0;
}

virtual example1 {
  wall d0:0 d1:0 d2:0 d3:0
  d4:0 d5:0 d6:0 d7:0
  d8:0 d9:0 da:0 db:0 
  dc:0 dd:0 de:0 df:0;
}

Lato server X

Il problema è di avviare il server X e quindi di metterlo in ascolto. Infatti di default questo comportamento è disabilitato per ragioni di sicurezza.

Inoltre è necessario che l'IP identificativo della macchina non cambi mai (IP fissi?) altrimenti l'ordine degli schermi potrebbe risultare ogni volta invertito.

X direttamente in ascolto sulla rete

xhost +host-machine

Con SSH

ssh -X username@host-machine Per dettagli vedere mitros.org

Sitografia

MyWiki: Server X/Xdmx (last edited 2015-02-12 21:40:25 by risca)